domenica 19 ottobre 2014

Lost in translation




In ogni caso, io sono appena tornata dal Giappone.
Di Tokyo, di Nara, di Osaka, delle luci e dei colori, dei sapori e degli odori sulla pelle non parlerò ora.
Ora parlo dell'umanità.
Della grazia.
Di qualcuno che non aspetta di vedere che sei in difficoltà prima di correre in tuo aiuto, di persone alle quali chiedi indicazioni e, se possono, ti accompagnano dove devi arrivare.
Dei sorrisi che ti accolgono in una stanza, dei saluti, degli inchini appena accennati, col capo o con un lieve movimento delle spalle.
Che ti insegnano che anche se la tua è stata una brutta giornata, essere cordili anche con gli altri ti può aiutare.
Il sorriso non è buonista nè populista nè moralista, perchè nello stesso istante in cui ti sforzi di farne uno, se lo fai con sincerità, ti senti subito meglio.

Tendere alla perfezione, al proprio meglio, ogni istante, con ogni gesto.

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